martedì 5 gennaio 2021



  Un Minibond per Alpha Pharma Service

 Nuova Emissione sul Mercato dei Capitali.

Alpha Pharma Service S.r.l. di Bitonto comunica di aver emesso un prestito obbligazionario di tre milioni di euro finalizzato allo sviluppo dei progetti di crescita, sviluppo e ricerca.

La “Life Science Company” pugliese, operativa nel settore dell’innovazione tecnologica orientata all’ingegneria biomedicale, è tra le aziende leader nel monitoraggio e teleassistenza ed è fortemente impegnata nel settore della medicina predittiva e di precisione.

La Società è stata assistita in qualità di Arranger e Advisor da A.M.U. Investments SIM ed in qualità di Co-advisor da PromosCorporate Consulting, società del Gruppo Banca Promos.

L’emissione è stata integralmente sottoscritta il 31 Dicembre 2020 da Hedge Invest SGR attraverso il fondo di private debt HI CrescItalia PMI Fund, fondo chiuso riservato che investe in obbligazioni emesse da PMI italiane (cd. Minibond) o che eroga finanziamenti alle stesse.

giovedì 8 marzo 2018

Banca Promos & AFEX insieme per la copertura del rischio di cambio.

Nell’ambito delle iniziative commerciali a supporto della clientela, Banca Promos ha stipulato un accordo di collaborazione con la AFEX - Associated Foreign Exchange Ltd.
 L’accordo è finalizzato prevalentemente a consentire alla clientela di Banca Promos l’accesso a soluzioni di gestione del rischio di cambio mediante opzioni o contratti a termine.
Afex effettua inoltre operazioni in cambi "spot" su tutte le principali valute e in molte valute esotiche scambiate a livello mondiale, alle migliori condizioni di mercato e, grazie ad una capillare rete di corrispondenti, in tempi estremamente rapidi.
Fondata nel 1979, la Afex è un operatore non bancario con presenza diffusa sia in Europa (Regno Unito, Svezia, Jersey, Irlanda, Svizzera, Spagna), sia nel resto del mondo (Australia, Canada, USA e Singapore), specializzato nel settore, e in grado di definire soluzioni di copertura personalizzate e mirate a neutralizzare il rischio di cambio insito nell’operatività commerciale con l’estero.
Grazie a tale accordo, Banca Promos amplia ulteriormente la gamma dei servizi rivolti a clientela aziendale, in un'ottica di attenzione globale alle esigenze delle imprese.

martedì 24 ottobre 2017

La Tecnica nel Vetro, si affaccia sul Mercato dei Capitali con il supporto di Banca Promos

Sono in aumento le aziende innovative che per i loro investimenti scelgono di finanziarsi ricorrendo al mercato dei capitali.
Nuovo esempio di questa tendenza è LA TECNICA NEL VETRO che si appresta ad emettere, con il supporto di Banca Promos, il suo primo Minibond per 5 milioni di euro, un rendimento del 5,75%, scadenza tre anni.

Fondata nel 1999, 84 dipendenti, uno stabilimento di 8000 mq, l’azienda campana nel 2016 ha fatturato 11 milioni di euro (di cui il 16% rappresentato dall’export) ed è ormai una eccellenza nel settore industriale della lavorazione e trasformazione del vetro.

Le lastre prodotte a Scafati vengono impiegate in edilizia sia pubblica che privata di alto pregio (la stazione TAV di Afragola firmata da Hadid, la sede Deloitte a Malta) grazie alla qualità dei materiali e delle lavorazioni ed all’utilizzo di macchinari ad elevata tecnologia.

La Tecnica Nel Vetro, per confermare e accelerare il trend di crescita degli ultimi 5 anni, progetta nuovi investimenti, programma di introdurre nel ciclo di lavorazione tecnologie digitali innovative, punta a potenziare la presenza sul mercato internazionale, forte anche delle positive prospettive del mercato mondiale di riferimento.

L’emissione servirà dunque a finanziare importanti investimenti tecnologici, diretti a migliorare la qualità (con sistemi di monitoraggio della produzione e riduzione di errori e scarti), ma anche la sicurezza sul lavoro (il reparto taglio viene recintato e la movimentazione avviene tramite robot, eliminando la fase manuale).
Attraverso questi investimenti, la società vuole marcare un cambio di passo: da impresa a carattere artigianale ad azienda industriale di respiro nazionale con spiccata vocazione internazionale.

Banca Promos ha guidato l’operazione in qualità di Arranger e, grazie alla lunga esperienza nel capital market e all’estesa rete di investitori istituzionali, affiancherà la società nel collocamento del bond che sarà quotato su di un Mercato Ufficiale.

Per informazioni: PromosCore

martedì 7 febbraio 2017

PINETA GRANDE EMETTE UN MINIBOND DA 20 MILIONI DI EURO

LE AZIENDE CHE CRESCONO ED EVOLVONO SCELGONO IL MERCATO DEI CAPITALI

La nuova Domiziana, importante Gruppo campano operante nel settore Health Care con un fatturato consolidato di oltre 80milioni, ha avviato un importante piano di crescita e riorganizzazione per un valore complessivo di circa 90milioni.

La parte piu rilevante del piano riguardera il Polo Ospedaliero di Pineta Grande, azienda di punta del Gruppo con un fatturato 2016 di 50milioni, e portera ad un sostanziale raddoppio dei posti letto e ad incremento di oltre il 40% della capacita chirurgica e del 25/30% della capacita operativa.

E' inoltre previsto un ampliamento degli spazi riservati alla formazione universitaria in partnership con la Facolta di Medicina e Chirurgia dell'Universita Tor Vergata di Roma.

Una quota rilevante del fabbisogno finanziario necessario a supportare il piano sara ottenuta con il ricorso diretto al mercato dei capitali attraverso l'emissione di minibond per un importo complessivo di 20 mln.

Arranger dell'operazione è Banca Promos, che grazie agli oltre 35 anni di esperienza nel capital market e l'ampio portafoglio di relazioni con clientela istituzionale italiana ed estera, potrà accompagnare al meglio questa importante eccellenza della Campania nella realizzazione del piano di crescita.

Per ulteriori informazioni: www.promoscore.it

martedì 26 luglio 2016

La Aero Sekur S.p.A. sceglie Banca Promos per il suo primo Minibond.

La società, operante nel settore "aerospace & defence", ha acquisito notorietà presso il grande pubblico per la sua partecipazione al progetto di "esplorazione robotica" Exo-Mars sviluppato dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA) e dall'Agenzia Spaziale Russa (Roskosmos).

La navicella, attualmente in viaggio verso Marte, atterrerà infatti sul pianeta rosso con l'ausilio di un paracadute prodotto in Italia dalla Aero Sekur, scelta dalle Agenzie per la sua consolidata esperienza nel settore.

Grazie ad un notevole impegno sulla ricerca, l'azienda di Aprilia (Latina) produce inoltre galleggianti gonfiabili per elicotteri capaci, in caso di ammaraggio, di mantenere a galla un elicottero da 7 tonnellate e serbatoi flessibili che, se colpiti in azioni di guerra, sono in grado di evitare fuoriuscite di carburante.

La Aero Sekur partecipa inoltre alla commessa legata al programma lanciato dal gruppo statunitense Northrop Grumman per il cacciabombardiere F35.
La partecipazione a tale commessa, che riguarda il programma generale e non solo il contratto italiano, prevede la costruzione da parte del gruppo Aero Sekur di hangar gonfiabili che consentono, grazie a macchinari per il controllo dell'aria, la manutenzione di tali velivoli anche in condizioni climatiche estreme.

Questa commessa ha in programma ordini fino al 2019 ed il gruppo sta pianificando l'apertura di un nuovo stabilimento in Basilicata che si aggiungerà al sito produttivo di Pensacola (Florida) - Stati Uniti, inaugurato quest'anno.
Il nuovo insediamento nel sud Italia impiegherà circa 30 unità che si aggiungeranno ai 230 addetti dell'intero gruppo che conta siti produttivi in Aprilia, Caselle Torinese, Arenzano e San Pietro Infine.

Banca Promos, arranger dell' operazione, ha appena iniziato il collocamento del primo Minibond della società di Aprilia. L'emissione da 5milioni di euro a tre anni, rendimento 5,75% annuo, sarà quotata sull'ExtraMOT Pro e servirà per finanziare gli investimenti relativi alle recenti commesse acquisite.

Per info: PROMOSCORE.it

giovedì 3 marzo 2016

Dagli Emirati Arabi un nuovo azionista per la K4A

Come comunicato dalla società, nei giorni scorsi è stato perfezionato l'ingresso di un importante investitore degli Emirati Arabi nel capitale della società aeronautica napoletana, presieduta da Dario Scalella.

L'operazione si inquadra in un processo di internazionalizzazione intrapreso da alcuni anni che già nel 2014 aveva portato alla sigla di un accordo con il gruppo Cinese Changxing Aviation Equipment Corporation.

Sulla base di tale accordo, è stata costituita la Jiangxi Deli Helicopters Industrial Co Ltd. che a partire dal 2017 produrrà 150 elicotteri l'anno destinati alla distribuzione in tutta l'area Asian-Pacific.

Il velivolo, interamente progettato dal team italiano di ingegneri della K4A guidati da Valentino Alaia, è il primo elicottero bimotore biposto in grado di sorvolare in sicurezza anche le aree urbane.

L'ingresso di Mr. Saeed Humaid Al Tayer, membro di un'importante famiglia di Dubai con interessi diversificati negli Emirati Arabi, apre la strada ad importanti accordi commerciali nell'area nel settore della personal transportation.

Il valore della transazione, fissato in 2 milioni di euro, è stato determinato da un gruppo internazionale in funzione dei brevetti, prodotti e del know-how della società.

Nel futuro di K4A, nuovi prodotti ed accordi di partnership in altre aree del mondo: di recente l'azienda ha firmato un memorandum d'intesa con un importante gruppo malese e si prepara a lavorare alla progettazione di un elicottero 4 posti.

Nella transazione, la K4A Spa è stata assistita da Banca Promos che ha anche curato l'emissione del primo minibond dell'azienda partenopea  le cui quotazioni sono visibili su PrISMa Quotes.

ISIN Code:IT0005138505
Bloomberg: KFOURA 7 10/16/18
Ulteriori informazioni sul sito:    PROMOSCORE


mercoledì 2 marzo 2016

Un “Bond Finder” per tutti gli investitori.

Banca Promos, uno dei più attivi dealers italiani sul mercato internazionale dei capitali, da tempo pubblica sulla pagina PriSMa Quotes i prezzi di un'ampia selezione di titoli obbligazionari, corporate e governativi, di interesse della propria clientela.

I prezzi vengono tempestivamente aggiornati dalla sala operativa e, anche se indicativi, rappresentano una valida guida per investitori nazionali ed esteri che giornalmente affidano alla Banca ordini di acquisto e vendita di titoli in ogni divisa.

E' possibile inoltre contattare direttamente gli operatori sul desk, per ricevere indicazioni o trasmettere ordini.

Il servizio è infatti dotato di una comoda "chat" che consente una interazione con la Banca semplice e rapida.

Da oggi, il dipartimento di Information Technology della Banca mette gratuitamente a disposizione degli utenti un “Bond Finder”.

Questa funzione consente di ricercare nel database della Banca titoli a reddito fisso che corrispondono a determinati criteri di ricerca.


Tutte le funzionalità del servizio PriSMa Quotes sono sul sito: www.eurobonds.it

domenica 18 ottobre 2015

Banca Promos celebra il suo 35° anniversario.

Nata nel 1980 con la ragione sociale “Promos – Società Finanziaria e di Consulenza srl”, si è presto specializzata sul mercato dei capitali con una particolare attenzione al nascente mercato degli eurobonds.

Trasformata in SIM in seguito alla legge del 1991, Promos ha consolidato negli anni la propria posizione tra la clientela Istituzionale italiana ed estera, collocandosi sempre tra i più attivi operatori finanziari italiani.

La rivista internazionale Lombard pone la società, nella speciale categoria degli stock brokers, al 2° posto nel 2000 ed al 3° posto nel 2002.

In funzione di una rilevante crescita dei volumi negoziati e con l'obiettivo di aumentare le linee di business, la società decide poi la trasformazione in Banca ed ottiene da Banca d'Italia l'autorizzazione ad operare a far data dal 1 gennaio 2004.


Il nuovo status consente di approcciare nuove controparti in tutto il mondo e, al tempo stesso, di offrire servizi, fino ad allora riservati esclusivamente ai professionals, anche a clientela retail e corporate.


Nel 2010, l'Atlante delle Banche Italiane, edito da Class Editori, pone la Banca Promos al primo posto nella classifica dei “piccoli Istituti Italiani creatori di valore”.

In occasione del 35° anno di attività, viene lanciata una nuova iniziativa; l'Istituto, contributore del sistema Bloomberg dal 1988, pubblica da oggi le proprie quotazioni sul Web.

Il servizio, denominato PriSMa Quotes, è totalmente gratuito ed è fruibile dal sito:

                                  www.eurobonds.it



venerdì 9 ottobre 2015

La K4A emette il suo primo Minibond

Banca Promos porta sul mercato la prima emissione di minibond della società aeronautica partenopea K4A S.p.A.

Il Bond, che ha una scadenza triennale ed ha un rendimento del 7% annuo, servirà a fornire alla società emittente la finanza necessaria per supportare gli investimenti legati alla crescita.


Dopo la joint-venture in Cina dello scorso anno, sarà formalizzato nei prossimi giorni l'ingresso di un importante azionista internazionale ed i piani di espansione dell'azienda prevedono accordi industriali con partners esteri, alcuni già in fase avanzata di studio.


Banca Promos, advisor dell'operazione, curerà la pubblicazione dei prezzi del titolo sul suo sistema propietario PriSMa Quotes, visibile gratuitamente sul sito:


 www.eurobonds.it


martedì 28 luglio 2015

Banca Promos finanzia la start-up innovativa Belsire.

Con il supporto del fondo di garanzia del MedioCredito Centrale e la collaborazione dell'advisor Studio Fiordiliso & Associati, Banca Promos finanzia le attività di avvio di Belsire Milano, start-up innovativa che offre il meglio dell'artigianalità "made in Italy" negli accessori di abbigliamento per uomo e donna.

Grazie ad una continua ricerca sartoriale, Belsire propone scarpe, cravatte ed accessori realizzate da esperti artigiani, coniugando tradizione, contemporaneità ed uno stile senza tempo.
La prima collezione è stata presentata al prestigioso 88° Pitti Immagine Uomo ed il management è appena rientrato da New York dove ha partecipato al Mrket di New York, evento chiave per l'industria di settore.

Banca Promos, che condivide con Belsire le radici napoletane e lo stesso spirito imprenditoriale, ha fornito il supporto nella fase di avvio, finanziando i notevoli investimenti di marketing, comunicazione e soprattutto di natura tecnologica. 
La società infatti ha deciso di rivolgersi fin dal suo esordio al mercato globale attraverso il proprio portale di e-commerce raggiungibile all'indirizzo: www.belsire.com

mercoledì 13 maggio 2015

Si rafforza la compagine sociale della K4A Spa

La Hold and Fly srl, holding di partecipazioni, acquista il 22% del capitale della K4A Spa da Lazio Innova, società per lo sviluppo economico della Regione Lazio.

La holding è stata costituita dai soci di riferimento della società partenopea con lo scopo di rafforzare il gruppo di controllo e supportare i piani di sviluppo della società.

La K4A ha concluso nello scorso anno un contratto del valore di 32 milioni di dollari con un'importante azienda cinese del settore meccanico che realizza manufatti per le più importanti aziende aerospaziali del paese asiatico.

La joint venture ha per oggetto la produzione e commercializzazione in Cina e nella regione Asian Pacific dell'innovativo elicottero bimotore biposto progettato dalla K4A e denominato K2HT.

In seguito all'accordo, siglato nell'aprile 2014 presso l'Ambasciata d'Italia a Pechino, si è svolta nello scorso gennaio, alla presenza delle massime autorità cinesi, la cerimonia ufficiale della “posa della prima pietra” del nuovo sito produttivo di Jing de zhen.

L'azienda sta valutando ulteriori manifestazioni di interesse da parte di investitori esteri provenienti dall'India e dai paesi Arabi.

Banca Promos ha accompagnato la Hold and Fly nell'operazione di acquisizione.

lunedì 16 marzo 2015

Unicasim organizza un'emissione di cambiali finanziarie per la Boni Spa

In qualità di “Sponsor” ed “Arranger”, Unicasim ha accompagnato a mercato la società Boni Spa. con sede a Banchette d'Ivrea (TO), nell'emissione di una cambiale finanziaria quotata dall'11 marzo 2015 sull'ExtraMotPRO di Borsa Italiana.

L'emittente, presente sul mercato dal oltre 40 anni, opera nel settore dei Servizi di Pulizia, prevalentemente nelle regioni del Nord Italia: Piemonte, Liguria, Valle d'Aosta e Lombardia.
Negli ultimi anni la società ha allargato l'operatività a tutto il territorio nazionale.

La cambiale finanziaria è stata emessa per un importo di € 750.000, suddiviso in tagli da € 50.000, ed ha un rendimento pari al 5% su base annua. La scadenza è fissata al 30 settembre 2015 ma è prevista un'opzione call per il rimborso anticipato, con premio per l'investitore.

L'emissione è garantita al 25% da Rete Fidi Liguria, consorzio di garanzia fidi vigilato dalla Banca d'Italia.

Unicasim si conferma tra i maggiori players nell'assistenza alle PMI per l'emissione di cambiali finanziarie quotate sulla Borsa Italiana.

giovedì 19 febbraio 2015

K4A – Knowledge for Aviation sceglie la sua depositaria

La società aeronautica guidata da Dario Scalella e Valentino Alaia ha intrapreso da tempo un percorso di espansione verso i mercati esteri che ha portato alla conclusione di importanti accordi di partnership con investitori internazionali.

Si è reso pertanto opportuno procedere alla dematerializzazione ed all'accentramento dei certificati azionari, anche in funzione di future possibili emissioni di strumenti finanziari a supporto dei piani strategici.

Per tali attività, K4A ha scelto Banca Promos che, in qualità di banca depositaria, provvederà a tutte le operazioni amministrative relative agli strumenti finanziari emessi.

L'Istituto di credito partenopeo vanta una presenza ultratrentennale sui mercati finanziari nazionali ed internazionali.

 

mercoledì 3 luglio 2013

The Banshu Shinkin Bank and the Tajima Shinkin Bank from Japan in Naples for Banca Promos.

The two major Japanese institutions have selected Banca Promos for its recognized expertise on the  international capital market and, particularly, for its thirty-year presence on the Eurobonds market.
                
On Friday, 28th of June, sixteen executives of the two Japanese banks were received by the staff of Banca Promos at the head office in Naples.

During the visit, the two delegations, led by Mr. Chohei Wada, CEO of Banshu Shinkin Bank  and Mr. Kazuo Miyagaki   CEO of Tajima Shinkin Bank, visited the dealing room where Banca Promos' traders, daily place orders from all over the world  on the capital market.

The Japanese bankers showed great interest in the organization and the IT structure of the neapolitan bank who  has negotiated in the last year 2012 public and private securities to almost thirty billion euros.

Particularly interesting was the analisys on investment opportunities of Japanese banks in the euro area and especially on the eurobonds market. They focused also on the development strategies of the smaller banks to counter the large banks.

The staff of Banca Promos, led by Chairman Ugo Malasomma, explained to the guests that the bank activities are not based on standard products but always on tailor-made services.

The CEO, Tiziana Carano, emphasized the importance that Banca Promos gives to the human capital. The staff who receive a continuous training, every day assists clients with dedication and professionalism.
The bank believes that the customer care is essential and allows to reach and develop the customer who is not satisfied with mass services.

During the meeting they discussed about the opportunities to develop the relations between Banca Promos and the two Japanese banks.

lunedì 1 luglio 2013

La Banshu Shinkin Bank e la Tajima Shinkin Bank visitano Banca Promos in Napoli

Le due importanti Istituzioni giapponesi, nell'ambito di una serie di visite in Europa, hanno selezionato la Banca Promos per la sua riconosciuta specializzazione sul mercato internazionale dei capitali ed, in particolare, per la sua presenza venticinquennale sul mercato degli Eurobonds.
Venerdì 28 giugno, sedici dirigenti delle due importanti banche giapponesi sono stati ricevuti dallo staff di Banca Promos presso la direzione generale in Napoli.
Durante la visita, le due delegazioni, guidate per la Banshin Bank dal CEO, Mr. Chohei Wada e per la Tanshin Bank dal CEO, Mr. Kazuo Miyagaki, hanno visitato la dealing room Promos dove gli operatori, quotidianamente, curano sul mercato dei capitali l'esecuzione di ordini provenienti da tutto il mondo.
 

I sedici banchieri giapponesi in visita hanno mostrato grande interesse per l'organizzazione e la struttura informatica della banca napoletana che nello scorso 2012 ha negoziato titoli pubblici e privati per un controvalore di quasi trenta miliardi di euro.

L 'incontro con i dirigenti stranieri è stato incentrato sulle possibilità di investimento delle banche nipponiche nell'area dell'euro, ed in particolare nel settore degli eurobonds,  nonché sul confronto sulle strategie di sviluppo delle banche minori per contrastare i grandi Istituti di Credito.

Lo staff di Banca Promos, guidato dal Presidente Ugo Malasomma, ha illustrato agli ospiti nipponici l'attività della banca che, anche nel settore del credito, non prevede la distribuzione di prodotti standard ma la fornitura di servizi personalizzati e tarati esclusivamente sulle esigenze della clientela.

L'amministratore delegato, Tiziana Carano, ha posto l'accento sull'importanza che Banca Promos conferisce al personale, oggetto di una continua formazione, che quotidianamente assiste la clientela con dedizione e professionalità.
La banca ritiene che la cura del servizio sia fondamentale e consenta di soddisfare il cliente che non si accontenta di servizi di massa.

Nel corso dell'interessante incontro si è parlato della possibilità di sviluppo dei rapporti tra la banca napoletana ed i due Istituti Bancari Giapponesi. 

martedì 18 giugno 2013

Quattro Banche della Campania organizzano un prestito sindacato in favore di una nota società di gestione alberghiera.

Sotto la direzione della Banca Popolare di Sviluppo, arranger dell'operazione, Banca Promos S.p.A., Banca Popolare del Mediterraneo e Credito Salernitano - Banca Popolare della Provincia di Salerno hanno finanziato l'acquisto di un prestigioso Hotel sito nel centro storico di Napoli.
L'operazione, che viene annunciata solo alla scadenza dei termini legali per l'esercizio della prelazione da parte della pubblica amministrazione, è stata montata in poco più di un mese ed è frutto di un accordo sinergico tra le banche partecipanti al consorzio che apre la strada a future ulteriori collaborazioni. 
Le imprese campane potranno da oggi contare maggiormente sul sistema delle banche locali che moltiplicano le energie, mantengono alta l'attenzione al territorio e assicurano dinamicità e competenza nel supporto all'economia della regione.



venerdì 31 maggio 2013

Banche: aumenta il Patrimonio ma crollano gli Utili.

L'ABI - Associazione Bancaria Italiana ha reso noto il rapporto sui bilanci 2012 dei primi 39 gruppi Bancari Italiani. 
I dati mostrano un aumento della patrimonializzazione dei nostri Istituti ma, al tempo stesso, assistiamo ad un crollo verticale della redditività che si riduce anche in confronto al già modesto livello dell'anno precedente.
Il ROE - Return on Equity, indice che misura la redditivita' al netto delle componenti straordinarie, passa dal 2,38% del 2011 allo 0,47% del 2012, mentre l'utile consolidato e' sceso dell'80%, passando da 5 ad 1 miliardo di euro.
Purtroppo il sistema bancario risente pesantemente di due elementi; il rischio sovrano, che sta rendendo difficile e costosa la raccolta a medio-lungo termine, e la prolungata recessione, che sta provocando un aumento delle insolvenze di famiglie ed imprese.
Le sofferenze ed i crediti dubbi sono passati nell'anno da 16,7 a 26 miliardi di euro, costringendo le Banche ad un forte irrigidimento dei criteri di analisi e di selezione del credito.
Per fronteggiare la riduzione dei profitti, gli Istituti di Credito hanno operato per ridurre i costi di gestione ed aumentare l'efficienza gestionale; le spese amministrative sono diminuite del 2,2% e quelle del personale del 2,7%.
Gli effetti di questa politica di austerità' si sono concretizzati in oltre 900 sportelli chiusi ed in una riduzione degli organici di circa 10.000 unità.
Questi dati evidenziano le difficoltà del sistema bancario che, oltre alle problematiche sopra riportate, soffre il peso di una crescente burocrazia e sostiene, senza corrispettivo, i costi necessari a fornire allo Stato l'indispensabile assistenza, a titolo di esempio, nel contrasto ai reati contro il patrimonio, alla lotta all'evasione fiscale, al riciclaggio.
La scarsissima redditività deve poi essere vista come un problema dell'intero sistema economico. 
Ai livelli attuali non c'e' nessuna possibilità di patrimonializzare ulteriormente gli Istituti di Credito in quanto nessun investitore è disposto a finanziare investimenti con una redditività inferiore al mezzo punto percentuale.
E' indispensabile pertanto che, unitamente a tutti gli sforzi per uscire dall'attuale recessione, si tenga conto delle difficoltà del sistema favorendo, anche mediante semplificazioni e l'eliminazione di inutili incombenze, il ritorno ad una redditività accettabile.
Solo in questo modo le Banche potranno attirare quei capitali necessari alla crescita ed allo sviluppo dell'apparato produttivo del paese.


domenica 19 maggio 2013

Le proprietà Taumaturgiche dei Finanziamenti della Banca Centrale Europea.

Con il passare degli anni le certezze giovanili lasciano sovente il posto ai dubbi dell'età matura e talvolta, senza preavviso, si imparano cose nuove che mettono in discussione anche le più granitiche convinzioni.
Alcune sere fa, durante una nota trasmissione televisiva, un consesso di importanti politici, tra cui un ex ministro della repubblica, e giornalisti di fama discutevano di temi economici ed i telespettatori hanno avuto la possibilità di apprendere che "i finanziamenti della BCE sono serviti a ricapitalizzare le banche".
Ricapitalizzare significa essenzialmente ricostituire, dopo una diminuzione, il capitale di un'impresa con nuovi conferimenti, con l'accantonamento di utili o con altri provvedimenti.
A meno che negli "altri provvedimenti" non rientrino i finanziamenti della BCE, non è facile comprendere come l'assunzione di un debito da parte di una banca si possa tradurre, per la stessa, in "nuovi conferimenti o accantonamento di utili".
Rimanendo in tema, i partecipanti al "Talk Show" si sono largamente intrattenuti sui motivi per cui, al momento, non si vedono effetti di questa liquidità sull'economia reale ed anche sul "quando" le imprese potranno beneficiare di queste "ricapitalizzazioni".
La risposta alla prima parte di questi interrogativi sta nella tecnicalita' stessa dello operazioni mentre per la seconda parte l'unica risposta ragionevole e' "mai".
I finanziamenti concessi dalla BCE alle Banche sono di norma assistite da "collaterale"; in pratica, per ottenere un euro in prestito la Banca deve depositare in garanzia il controvalore di un euro o poco più in titoli cosiddetti "eligible", cioè "graditi".
Pertanto, una Banca che volesse effettuare nuovi prestiti alla clientela attingendo alla liquidità fornita dalla BCE dovrebbe prima essere provvista delle disponibilità necessarie per acquistare i titoli da offrire in garanzia; ma  se la Banca avesse tali disponibilità non avrebbe bisogno di accedere ai finanziamenti BCE.
Non sembra quindi questa la strada giusta per finanziare nuove iniziative.
Per finanziare le imprese occorre che le banche aumentino la raccolta da clientela, nelle varie forme tecniche, e che si rimetta in moto il mercato dei depositi interbancari che, negli ultimi anni, ha visto un progressivo crollo dei volumi.
Per far ciò è indispensabile che ritorni la fiducia nel sistema bancario.
Gli Istituti di Credito devono adoperarsi per costruire con il cliente un rapporto nuovo basato su correttezza, lealtà, efficienza e collaborazione, gli utenti devono selezionare e scegliere il banchiere sulla base di correttezza e competenza, evitando tuttavia di prestare ascolto a tutti coloro che hanno costruito un'attivita' sulla denigrazione delle banche.
Occorre ricordare che il sistema bancario italiano ha resistito meglio di altri alla crisi, non ha richiesto  interventi di salvataggio e continua faticosamente a supportare il sistema produttivo.
Un ritorno alla fiducia potrà invertire la spirale che sta affogando il sistema, consentendo una ripresa dell'attività creditizia e, di conseguenza, un aumento delle risorse finanziarie disponibili per il sistema produttivo.



giovedì 25 aprile 2013

Approvato il Bilancio 2012 di Banca Promos. Turnover sfiora i 30 miliardi di euro.


BANCA PROMOS: ASSEMBLEA APPROVA BILANCIO 2012

L’utile ante imposte risulta in crescita a 1.768.331euro (+25%), il patrimonio netto supera i 15 milioni di euro (+4%). Agli azionisti un dividendo lordo di euro 0,06 per azione.

Napoli, 24 aprile 2013 – L’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Banca Promos SpA, riunitasi oggi in prima convocazione presso Palazzo Alabardieri a Napoli, ha deliberato l’approvazione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2012.
Nell’attuale contesto economico-finanziario estremamente problematico i risultati conseguiti appaiono più che soddisfacenti.

Di seguito elenchiamo alcuni dei principali valori espressi:

Utile lordo pari a 1,768 milioni di euro (+25%)
Utile Netto pari a 1,167 milioni di euro (+52%)
Margine di intermediazione pari a 7,640 milioni di euro (+13%
Raccolta complessiva a 34,776 milioni di euro (7%)
Impieghi a clientela a 27.594 milioni di euro (+4%)
Patrimonio netto a euro 15,456 milioni di euro (+4%)
ROE a 7,55%
ROA a 3,26%
DPO - Dividend Pay Out 39,78%


Al fine di rafforzare la patrimonializzazione e, tenuto conto delle raccomandazioni della Banca d’Italia, l’Assemblea ha deliberato la distribuzione di un dividendo nella misura di 6 centesimi di euro per azione, confermando la remunerazione dello scorso anno, nonostante i maggiori utili.

Per il triennio 2013-2015 è stato poi confermato l'incarico al Collegio Sindacale, nelle persone di Ugo Mangia (presidente), Roberto Pascucci e Settimio Briglia.

Il presidente del CdA e fondatore dell’istituto, Ugo Malasomma, ha commentato così i risultati dell’anno: “Il 2012 è stato caratterizzato da una forte dinamicità del mercato dei capitali. Questo ci ha consentito di sviluppare eccezionali volumi di attività, il turnover complessivo ha sfiorato i 30 miliardi di euro ed ha prodotto un notevole incremento dei ricavi. 
Sul fronte degli impieghi, abbiamo potenziato le attività di selezione dell’offerta con l’obiettivo di mitigare il rischio di credito. Abbiamo cercato di mediare tra la criticità del mercato e l’esigenza di non far mancare il supporto alle realtà produttive sane che costituiscono, in alcuni casi, delle vere eccellenze nel  nostro panorama produttivo”.

Il Bilancio 2012 completo, della relazione degli amministratori sulla gestione, è disponibile in versione elettronica sul sito internet della banca (http://www.bancapromos.it/it/documenti).

lunedì 14 gennaio 2013

Regali dell'Unione Europea alle #Banche.

Il titolo apparso su Wall Street Italia il 21 dicembre scorso e' lapidario:
“Senza vergogna: UE ha regalato alle banche il 13% del PIL.”
L'articolo spiega che mentre l'economia reale non riesce ad ottenere credito per lo sviluppo, l' Unione Europea, grazie all’opera della BCE, avrebbe "rimpinguato" di ben 1600 miliardi di euro le casse dei Banchieri, “privilegiati del sistema Europa”. 
Fortunatamente si specifica che il 60% di questi finanziamenti e' stato "divorato" da Gran Bretagna, Irlanda e Germania per cui almeno il sistema bancario italiano, se non può considerarsi assolto, può almeno invocare le attenuanti generiche.
Tale somma è, in prevalenza, l'ammontare dei finanziamenti ricevuti dal sistema bancario nel periodo 2008-2011, operazioni di rifinanziamento a tre anni (LTRO - Long Term Refinancing Operation) concesse alle Banche, ad un tasso agevolato, dietro costituzione di collaterale di pari importo in garanzia.
Per accedere a tali operazioni straordinarie, infatti, le Banche hanno depositato presso la Banca Centrale Europea assets di proprietà costituiti da obbligazioni, Titoli di Stato o garantiti.
Il tasso fisso applicato, pari all’1%, fu considerato molto aggressivo ed un banchiere tedesco definì, all’epoca, tali operazioni “money for free”; questa espressione deve, forse, essere riconsiderata.
A fine 2012, i tassi ad un anno sul mercato interbancario hanno chiuso ad un livello di 0,54% per cui diverse sono le Banche che stanno valutando il rimborso anticipato dei prestiti ricevuti e c’e’ stato già un annuncio in tal senso da parte di una banca internazionale.
Al di la dei toni coloriti dell’articolo, è evidente che non c’e’ stato nessun “regalo” e che nessuno ha “divorato” niente.
La Banca Centrale Europea, assolvendo al proprio compito di regolatore, ha esclusivamente azionato le leve di cui dispone per immettere liquidità nel sistema al fine di contrastare una pericolosa crisi di liquidità
Sarebbe utile, a questo punto, domandarsi cosa sarebbe accaduto se la BCE avesse esitato, evitando di intervenire con decisione e tempestività.
Forse le Banche, pressate da esigenze di liquidità, sarebbero corse a liquidare i portafogli di proprietà, riversando sul mercato massicce quantità di titoli, in prevalenza governativi, producendo un vero e proprio terremoto sui mercati.
Lo spread si sarebbe impennato fino a valori a tre cifre, con disastrose conseguenze per il sistema bancario, il risparmio, le imprese e le famiglie.